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Sysprep
Sysprep è un'utility di Microsoft che serve a creare PC “preinstallato”, può essere usata in svariate situazioni tipo:
- Creazione di una Macchina Virtuale “Template” per generare VDI.
- Creazione di un'immagine da scaricare su una flotta di PC.
- Trasformare un PC “Usato” in un “Preinstallato”.
Questa utility è supportata da Windows XP (tutte le versioni) e Windows Server 2003.
Predisposizione di un computer di riferimento
- Installare il sistema operativo.
Non impostare alcuna password di Administrator nel caso si intenda consentirne l’impostazione durante l’installazione dei computer di destinazione. Sysprep consente infatti l’impostazione, ma non la modifica della password di Administrator. - Installare ogni applicazione che si desidera distribuire sui computer di destinazione.
- Eseguire Windows Update.
- Eliminare i file temporanei e svuotare il cestino.
- Creare la directory Sysprep nella partizione in cui è istallato il sistema operativo (ad esempio C:\Sysprep).
- Inserire il CD del sistema operativo / Service Pack e aprire il file Deploy.cab nella cartella \Support\Tools.
- Copiare i file contenuti in Deploy.cab nella cartella C:\Sysprep.
Creazione del file Sysprep.inf tramite il tool SetupMgr
- Avviare il tool C:\SetupMgr.exe
- Selezionare l’opzione per creare un nuovo file di risposta
- Selezionare Installazione Sysprep
- Selezionare il sistema operativo
- Selezionare l’opzione No, non rendere l’installazione totalmente automatica per consentire di introdurre impostazioni personalizzate.
- Introdurre le impostazioni predefinite per le seguenti impostazioni:
- Impostazioni Generali
- Nome e organizzazione
- Impostazioni schermo
- Fuso orario
- Codice “Product Key”
- Impostazioni di rete
- Modalità gestione licenze
- Nome computer
- Password amministratore
- Componenti di rete
- Gruppo di lavoro o dominio
- Impostazioni Avanzate
- Telefonia
- Impostazioni internazionali
- Lingue
- Installa stampanti
- Esegui una volta
- Comandi addizionali
- Stringa di identificazione
(Impostata nella voce OEMDuplicatorString della chiave HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\Setup del Registro di sistema dei computer duplicati per facilitare l’identificazione dell’immagine Sysprep.)
- Salvare il file di risposta in C:\Sysprep\sysprep.inf
- Selezionare Annulla per chiudere la procedura di creazione del file di risposte.
- Viene creata la directory C:\Sysprep\i386\$oem$
Modifiche manuali a Sysprep.inf
Se lo scenario operativo è “Creazione di un'immagine da scaricare su una flotta di PC”, sarà necessario includere tutti i driver necessari perché il sistema operativo riconosca l'hardware dei singoli PC su cui verrà installato.
Aggiunta di driver Plug and Play OEM
- Creare nella root del volume in cui si trova la directory %WinDir% una struttura di cartelle che contenga i driver. Ad esempio:
C: \Drivers \NIC \NICMod1 \NICMod2 \Video - Copiare i file dei driver nelle relative cartelle.
- Specificare i path dei driver tramite la voce OemPnPDriversPath nella sezione [Unattended] del file Sysprep.inf. Se il sistema operativo ha già riconosciuto la periferica come conosciuta o sconosciuta, utilizzare la voce UpdateInstalledDrivers per richiamare la funzionalità Plug and Play dopo l'installazione minima ed enumerare di nuovo tutti i driver installati e installare tutti i driver aggiornati nel percorso del driver:
[Unattended] UpdateInstalledDrivers = Yes OemPnPDriversPath = Drivers\NIC\NICMod1;Drivers\NIC\NICMod2;Drivers\Video
Note per l’utilizzo della sezione OemPnPDriversPath
- La lunghezza della chiave OemPnPDriversPath non deve superare i 4096 caratteri.
- La stringa della variabile di ambiente %SystemDrive% (per C:\) viene inserita automaticamente prima di ogni percorso di ricerca elencato.
- Non è possibile usare variabili d’ambiente per specificare la posizione di una directory.
- Copiare ogni driver in una directory separata e specificare ogni path in modo completo.
- Se i driver OEM non dispongono di una firma digitale, la procedura guidata di installazione minima rimanderà l'installazione della periferica finché un amministratore non effettuerà l'accesso al computer.
- Tutte le periferiche Plug and Play, comprese quelle rilevate mediante i file inf dei driver OEM, verranno automaticamente installate durante l'installazione minima. Non è necessario specificare il parametro della riga di comando -pnp a meno che nei computer destinatari siano presenti periferiche ISA di versioni precedenti. Se si utilizza il parametro della riga di comando -pnp, verrà eseguita un'enumerazione Plug and Play completa di tutte le periferiche. In questo modo il processo di installazione minima di Sysprep avrà una durata superiore di 5 o 10 minuti.
- Se non si desidera che i driver OEM rimangano nel volume al termine dell'installazione minima, è possibile collocare la struttura di cartelle che contengono in driver OEM nella cartella di Sysprep (per esempio in Sysprep\i386\$oem$) in quanto la cartella Sysprep, oltre a tutte le relative sottocartelle, viene rimossa automaticamente al termine dell'installazione.
Impostare la chiave OemPnPDriversPath in modo appropriato:OemPnPDriversPath = Sysprep\i386\$oem$\Drivers\NIC\NICMod1; Sysprep\i386\$oem$\Drivers\NIC\NICMod2;Sysprep\i386\$oem$\Drivers\Video
Specificare ulteriori controller di memorizzazione di massa
Per ripristinare l’immagine su di un computer che un controller di memorizzazione di massa diverso occorre gestire la sezione SysprepMassStorage del file Sysprep.inf.
Creazione automatica della sezione SysprepMassStorage
Aggiungere al file Sysprep.inf le seguenti sezioni:
[Sysprep] BuildMassStorageSection=Yes [SysprepMassStorage]
In questo modo Sysprep aggiungerà nella sezione SysprepMassStorage le voci per tutti i controller di memorizzazione di massa specificati i Machine.inf, Scsi.inf, Pnpscsi.inf, Mshdc.inf e verrà installato il controller di memorizzazione di massa necessario.
Per popolare la sezione SysprepMassStorage eseguire il comando:
C:\Sysprep.exe –bmsd
In questo modo sarà possibile riaprire il file Sysprep.inf e modificarlo per eliminare le voci relative ai controller di memorizzazione di massa non necessari prima dell’esecuzione di Sysprep per predisporre il computer alla duplicazione in modo da ridurre il tempo richiesto dall’immagine per riavviare il sistema operativo.
Creazione della sezione SysprepMassStorage per supportare driver non integrati nel sistema operativo
Per creare nella sezione SysprepMassStorage voci relative a driver di controller di memorizzazione di massa non presenti in Machine.inf, Scsi.inf, Pnpscsi.inf, Mshdc.inf:
[SysprepMassStorage] <hardware id> = "<path inf>", "<disk directory>", "<disk description>", "<disk tag>"
Dove:
- <hardware id> è il PnP ID per il device specificato nel file inf del device.
- <path inf> è il path del file inf che contiene il PnP ID del controller da installare.
- <disk directory> è il nome della directory sul floppy disk che contiene la copia del driver del controller di memorizzazione di massa. Se non è nella root può essere referenziato con \.
- <disk tag> è il disk tag del floppy disk che è specificato nel file Txtsetup.oem fornito dal produttore. E’ un nome di file o directory la che permette al setup di riconoscere il disco inserito.
Ad esempio per supportare un nuovo driver Qlogic, copiare il file Qlogic.inf in C:\Drivers\qlogic e includere la seguente sezione nel file Sysprep.inf:
[SysprepMassStorage] PCI\VEN_1077&DEV_1080 = "C:\Drivers\qlogic\qlogic.inf", "C:\Drivers\qlogic\", "QLogic Software Disk", "C:\Drivers\qlogic\disk_tag"
Note per l’utilizzo della sezione SysprepMassStorage
- Non è necessario specificare il parametro della riga di comando -pnp a meno che nei computer destinatari siano presenti periferiche ISA di versioni precedenti. Se si utilizza il parametro della riga di comando -pnp, verrà eseguita un'enumerazione Plug and Play completa di tutte le periferiche. In questo modo il processo di installazione minima di Sysprep avrà una durata superiore di 5 o 10 minuti.
- Utilizzare solo driver firmati.
- Se il sistema ha più controller di memorizzazione di massa utilizzare la sezione SysperpMassStorage solo per i boot controller, per gli altri controller utilizzare la sezione OemPnPDriversPath.
- Rimuovere dalla sezione SysperpMassStorage le voci relative ai controller che non verranno utilizzati.
Consentire l’estensione della partizione NTFS primaria
Per estendere la partizione NTFS primaria e fare in modo che Windows aggiorna le NTFS metafile information in modo da farle corrispondere alla corretta dimensione del volume e mantenendo l’integrità del file system utilizzare la chiave ExtendOemPartition della sezione Unattended nel file Sysprep.inf:
[Unattended] ExtendOemPartition = 0 (la partzione non verrà estesa) ExtendOemPartition = 1 (la partizione verrà estesa fino alla fine del disco) ExtendOemPartition = NumeroMegabytes (estende la partizione dei megabytes specificati)
Eliminazione del file di paging
- Avviare Regedit.
- Aprire la key HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Control\Session Manager\Memory Management
- Impostare la voce PagingFiles al valore C:\pagefile.sys 0 0
- Riavviare il computer.
- Verrà creato un file di paging temporaneo con dimensione compresa tra 10 e 20 Megabytes.
All'avvio del sistema verrà creato un file di paging temporaneo con dimensione compresa tra 10 e 20 Megabytes, in questo modo viene ridotto lo spazio occupato dall’immagine e al primo riavvio del computer di destinazione il file di paging verrà ridimensionato in modo da rispecchiare la configurazione di memoria del nuovo sistema.
Esecuzione di Sysprep per predisporre il computer di riferimento alla duplicazione
- Eseguire C:\Sysprep\Sysprep.exe.
- Confermare il messaggio di avviso che alcune parametri del sistema potrebbero essere modificati e che il computer sarà spento automaticamente al termine del processo.
- Accettare le opzioni proposte:
- Reimpostazione del periodo di prova per l’attivazione.
- Rigenerazione degli ID di protezione (SID).
- Disabilitazione della rilevazione dell’hardware non Plug & Play.
- Modalità di arresto: Chiudi sessione.
- Selezionare Sigilla.
- Confermare il messaggio di rigenerazione degli ID di protezione (SID).
- Attendere l’arresto del sistema.
- Creare un’immagine del sistema tramite un software di acquisizione di immagini disco di terze parti.
In realtà in molti casi questa procedura produce un'immagine che richiede per intero tutti i dati ignoranfo il Sysprep.inf.
Per essere sicuri che tutto funzioni è meglio eseguire questo comando:
c:\sysprep\sysprep -reseal -mini
| Date | 2009/06/04 17:29 |
|---|---|
| Fonti | http://blogs.ugidotnet.org/AlexBlog/articles/35704.aspx http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=1097512 |

