====== AMPP Server ======
===== 1. Installazione base =====
===== 2. Installare il Server SSH =====
Per installare il server SSH digitate
sudo apt-get install ssh openssh-server
Da questo punto in avanti è possibile usare un client SSH come [[http://www.chiark.greenend.org.uk/~sgtatham/putty/download.html|PuTTY]] per connettersi al server Ubuntu 14.04 LTS da una qualsiasi workstation e terminare l'installazione comodamente seduti alla propria postazione.
===== 3. Configurare la rete =====
http://www.cyberciti.biz/faq/setting-up-an-network-interfaces-file/
===== 4. Aggiornare Linux (Opzionale) =====
Digitare
sudo apt-get update
per aggiornare il database dei package di ''apt'' e poi
sudo apt-get upgrade
per installare gli ultimi apgrade (se esistono).
===== 5. Cambiare la Shell di default (Opzionale) =====
///bin/sh// è un link simbolico (symlink) a ///bin/dash//, io preferisco usare la bash quindi
sudo ln -sf /bin/bash /bin/sh
===== 6. Disabilitare AppArmor =====
AppArmor è un pacchetto che dovrebbe garantire la sicurezza.
In realtà, spesso, causa più problemi di quanti ne previene.
Deve essere fermato digitando
sudo /etc/init.d/apparmor stop
sudo update-rc.d -f apparmor remove
e disinstallato digitando
sudo apt-get remove apparmor apparmor-utils
===== 7. Installare il Software di Base =====
Alcuni dei seguenti pacchetti sono propedeutici al completamento del server, altri servono solo per rendere la vita "più facile".
sudo apt-get install build-essential nmap openssl unzip zip p7zip-full zlib1g-dev autoconf automake1.9 bison autotools-dev flex
sudo apt-get install libarchive-zip-perl libio-compress-perl libpcre3 perl perl-modules g++ libdb5.1-dev libpopt-dev m4 make libtool
sudo apt-get install lynx ncftp
sudo apt-get install mc imagemagick curl
===== 8. Installare MySQL =====
Per installare MySQL digitare
sudo apt-get install mysql-server mysql-client
Durante l'installazione verrà richiesta la password per l'utente **root** di MySQL.
Tale password è valida sia per l'utente //''root@localhost''// che per //''root@server1.example.com''//.
A fine installazione MySQL è attivo ma risponde solo per interrogazioni che provengono da ''localhost''
quindi necessitano di software come phpMyAdmin per lavorarci. \\
Volendo usare il server MySQL anche da altre postazioni (magari con applicazioni Windows per leggere e modificare i DB) è necessario modificare il file ''/etc/mysql/my.cnf'' commentantdo la linea ''bind-address = 127.0.0.1''
sudo nano /etc/mysql/my.cnf
[...]
# Instead of skip-networking the default is now to listen only on
# localhost which is more compatible and is not less secure.
#bind-address =127.0.0.1
[...]
Riavviare MySQL
sudo /etc/init.d/mysql restart
e verificare tramite il comando
sudo netstat -tap |grep mysql
che la risposta sia come quella riportata di seguito
root@server1:~# netstat -tap | grep mysql
tcp 0 0 *:mysql *:* LISTEN 5869/mysqld
root@server1:~#
===== 9. Installare il frontend Web =====
==== 9.1. Installare Apache ====
Installare Apache digitando
sudo apt-get install apache2 apache2-doc apache2-mpm-prefork apache2-utils libexpat1 ssl-cert
==== 9.2. Installare PHP5 / Python / Perl / Ruby ====
=== PHP5 ===
Per installare PHP e gran parte delle sue librerie digitare
sudo apt-get install libapache2-mod-php5 php5 php5-common php5-curl php5-dev php5-gd php5-idn php-pear php5-imagick php5-imap php5-mcrypt php5-memcache php5-mhash php5-ming php5-mysql php5-pspell php5-recode php5-snmp php5-tidy php5-xmlrpc php5-xsl
Consiglio di aggiungere anche i seguenti moduli per i collegamenti con DB diversi da MySQL e per la grafica
sudo apt-get install php5-odbc php5-pgsql php5-sybase php5-ldap php5-sqlite php5-interbase libphp-jpgraph
Molti script ''php'' usano lo ''short tag'' che nelle ultime versioni di PHP5 e disattivo di default, per ovviare a questo problema editare il file ''php.ini''
cd /etc/php5/apache2
sudo nano php.ini
Premere Ctrl-w e digitare ''short_open_tag'' seguito da Invio. \\
Ripetere questa operazione sino a trvare una riga che riporta
short_open_tag = Off
Trasformarla in
short_open_tag = On
Riavviare Apache in modo che le modifiche vengano rese attive
sudo service apache2 restart
Ora la configurazione è ricaricata e PHP è pronto.
=== Python ===
Per installare il modulo Python di Apache digitare
sudo apt-get install libapache2-mod-python
Potrebbe essere utile installare anche questi moduli
sudo apt-get install python-mysqldb
Per cercarne altri
sudo apt-cache search python
=== Perl ===
Per installare il modulo Perl di Apache digitare
sudo apt-get install libapache2-mod-perl2
=== Ruby ===
**libapache2-mod-ruby** è stato rimosso dai repo di Ubuntu ... si rende quindi necessario trovare un'altra strada per l'installazione di Ruby on Rails e la sua integrazione con Apache
===== 10. Configurare il frontend Web =====
==== 10.1. Configurare di Apache ====
=== 10,1.1 Creazione dell'utente WebMaster e delle Cartelle che ospiteranno il sito ===
La parte seguente non è un must ... è la via che ho trovato io per fare funzionare tutto e per poter uploadare il sito in ftp. \\
In parte è presa dalla [[https://wiki.debian.org/it/LaMp|documentazione]] di Debian
Creare un nuovo utente (potrebbe essere fatto anche sull'utente corrente ma esso è ''"sudoers"'' quindi potenzialmente pericoloso).
Io lo chiamerò **webmaster**.
sudo adduser webmaster
Dopo averne impostato la password aggiungerlo al gruppo ''www-data''
sudo usermod -aG www-data webmaster
Loggarsi con il nuovo utente
su webmaster
e creare la seguente struttura di cartelle nella sua ''/home''
mkdir public_html
mkdir materiale
mkdir config
mkdir cgi-bin
mkdir backup
Queste cartelle serviranno ad ospitare il sito ed il suo backup.
Tornare all'utente precedente
exit
cambiare il gruppo sulla cartella appena creata e riavviare il webserver
sudo chown :www-data /home//public_html
service apache2 restart
Sistemare i permessi sulla cartella ''/home//public_html'' come segue:
chmod 775 /home//public_html
=== 10.1.2 Nuovo Virtual Host per Apache ===
Spostarsi nella cartella dei siti di Apache e creare il nuovo file di configurazione. \\
Ovviamente la dicitura miosito andrà sostituita con il nome del sito.
cd /etc/apache2/sites-available/
sudo cp 000-default.conf 010-miosito.conf
Ora modifichiamo il file di configurazione per impostare la nuova ''DocumentRoot'' del sito
sudo nano 010-miosito.conf
Trovare la riga che contiene DocumentRoot e modificarla per farla puntare alla cartella contenete il sito.
DocumentRoot /home//public_html/
A questo punto il file di configurazione è pronto e deve essere attivato
sudo a2ensite 010-miosito.conf
e per evitare che vada in conflitto con la configurazione di default
sudo a2dissite 000-default.conf
A questo bunto è necessario riavviare Apache
sudo service apache2 restart
==== 10.2. Configurazione dei linguaggi per il funzionamento con Apache ====
=== PHP ===
Per poter usare PHP controllare che ''/etc/apache2/mods-available/php5.conf'' sia corretto:
sudo nano /etc/apache2/mods-available/php5.conf
SetHandler application/x-httpd-php
SetHandler application/x-httpd-php-source
# Per ri-abilitare php nelle directory utente commentare le righe seguenti
# (da a .) NON lo impostare a On dato che
# impedisce ai file .htaccess di disabilitarlo.
#
#
# php_admin_value engine Off
#
#
=== Python ===
Esistono due modi per gestire il codice Python con Apache
* Il Publisher Handler -- Consente di scrivere scripts in puro Python (''.py'') che vengono interpretati
* PSP Handler -- Python Server Pages, consentono di embeddare codice Python nell'HTML come avviene per PHP (''.psp'').
Perché Apache comprenda queste estensioni e le utilizzi in modo corretto è necessario editare il file ''mod_python.conf'' in ''/etc/apache2/mods-available/''
cd /etc/apache2/mods-available/
sudo nano python.conf
e valorizzarlo come segue
AddHandler mod_python .py .psp
PythonHandler mod_python.publisher | .py
PythonHandler mod_python.psp | .psp
A questo punto è necessario attivare il modulo Python
sudo a2enmod python
Se dovesse risultare già attivo è necessario disattivarlo prima di procedere ad una nuova attivazione
sudo a2dismod mod_python
o creare un link simbolico a ''mod_python.conf'' in ''/etc/apache2/mods-enabled/''
Potrebbe essere utile installare anche questi moduli
sudo apt-get install python-mysqldb
Per cercarne altri
sudo apt-cache search python
=== Perl ===
Analogamente a quanto visto per Python è necessario creare il file ''perl.conf'' in ''/etc/apache2/mods-available/''
sudo nano /etc/apache2/mods-available/perl.conf
e valorizzarlo come segue
AddHandler perl-script .pl
PerlHandler ModPerl::PerlRunPrefork
PerlOptions +ParseHeaders
PerlSendHeader On
Anche in questo caso il modulo deve essere attivato
sudo a2enmod perl
==== 10.3. Ultimi Ritocchi ====
Perché tutto funzioni correttamente è necessario editare il file ''/etc/apache2/mods-available/dir.conf''
sudo nano /etc/apache2/mods-available/dir.conf
e modificare la direttiva ''DirectoryIndex'' come segue
#DirectoryIndex index.html index.cgi index.pl index.php index.xhtml index.htm
DirectoryIndex index.html index.htm index.shtml index.cgi index.php index.php3 index.pl index.xhtml
Ora è necessario abilitare alcuni moduli di Apache ( SSL , rewrite , suexec , e include )
sudo a2enmod ssl
sudo a2enmod rewrite
sudo a2enmod suexec
sudo a2enmod include
sudo a2enmod userdir
ed, in fine, è necessario riavviare Apache affinchè tutte le modifiche diventino effettive
sudo /etc/init.d/apache2 restart
o più velocemente
sudo service apache2 restart
===== 11. Primi Test =====
Per verificare il corretto funzionamento di Apache è sufficiente spostarsi in ''/home/webmaster/www/htdocs'' e creare i seguenti files come utente ''webmaster''.
su webmaster
==== info.php ====
Questo file verifica il corretto funzionamento di PHP mostrando la pagina informativa.
vi info.php
Test PHP
Per testare aprire un bowser e puntare a **%%http://[your_site]/info.php%%**.
==== test.py ====
Questo file verifica il corretto funzionamento di Python in modalità Publisher Handler.
vi test.py
def index(req):
return "Test successful";
Per testare aprire un bowser e puntare a **%%http://[your_site]/test.py%%**.
==== test.psp ====
Questo file verifica il corretto funzionamento di Python in modalità Python Server Pages.
vi test.psp
<% req.write("Hello!") %>
Per testare aprire un bowser e puntare a **%%http://[your_site]/test.psp%%**.
==== printenv.pl ====
Questo file verifica il corretto funzionamento di Perl come CGI e contrariamente agli altri deve essere posizionato in ''/home/webmaster/www/cgi-bin''.
vi printenv.pl
#!c:/perl/bin/perl.exe
##
## printenv -- demo CGI program which just prints its environment
##
print "Content-type: text/plain; charset=iso-8859-1\n\n";
foreach $var (sort(keys(%ENV))) {
$val = $ENV{$var};
$val =~ s|\n|\\n|g;
$val =~ s|"|\\"|g;
print "${var}=\"${val}\"\n";
}
Per testare aprire un bowser e puntare a **%%http://[your_site]/cgi-bin/printenv.pl%%**.
===== 12. ProFTPD =====
Per installare ProFTPD digitare
sudo apt-get install proftpd ucf
Il programma di installazione chiede di selezionare la modalità di funzionamento. \\
Selezionare **standalone**. \\
Editare il file ''proftpd.conf'' ed aggiungere le righe riportate di seguito
sudo nano /etc/proftpd/proftpd.conf
[...]
DefaultRoot ~
IdentLookups off
ServerIdent on "FTP Server ready."
[...]
Riavviare il servizio per rendere attive le modifiche
sudo /etc/init.d/proftpd restart
===== xx. Postfix con SMTP-AUTH e TLS =====
===== 14. Sincronizzare l'orologio di sistema =====
Poiché tutti i log e molte operazioni sono legate all'orario di sistema,
è una buona idea tenere aggiornato l'orologio di sistema con un NTP (**n**etwork **t**ime **p**rotocol) server su internet. \\
Per fare questo digitare
sudo apt-get install ntp ntpdate
Ora l'orologio di sistema verrà costantemente aggiornato
===== 15. Applicazioni Web =====
^ Elenco Applicazioni ^^^^
^ Applicazione ^ Licenza ^ Sito ^ Descrizione ^
| [[linux:ampp_server_14.04#AWStats|AWStats]] | Freeware | http://www.awstats.org/ | Statistiche del sito estratte dal log di Apache |
| [[linux:ampp_server_14.04#DokuWiki|DokuWiki]] | Freeware | https://www.dokuwiki.org/dokuwiki# | Documentazione ed Appunti |
| [[linux:ampp_server_14.04#Koken|Koken]] | Freeware + Coomercial | http://koken.me/ | Galleria Fotografica Professionale |
| [[linux:ampp_server_14.04#ownCloud|ownCloud]] | Freeware | https://owncloud.org/ | |
| [[linux:ampp_server_14.04#PasteBin|PasteBin]] | Freeware | https://github.com/atmoner/php-pastebin-v3 | Strumento per la collaborare nel debug di ''code snipet'' |
| [[linux:ampp_server_14.04#phpBB|phpBB]] | Freeware | http://www.phpbbitalia.net/ | |
| [[linux:ampp_server_14.04#phpMyAdmin|phpMyAdmin]] | Freeware | http://www.phpmyadmin.net/ | DB Manager per ''MySQL'' |
| [[linux:ampp_server_14.04#phpSysInfo|phpSysInfo]] | Freeware | http://phpsysinfo.github.io/phpsysinfo/ | Un piccolo script PHP che consente di monitorare lo stato del server |
| [[linux:ampp_server_14.04#Veno File Manager|Veno File Manager]] | Coomercial | http://filemanager.veno.it/it/ | |
| [[linux:ampp_server_14.04#Webmin|Webmin]] | Freeware | http://www.webmin.com/ | Controllo del server via interfaccia ''web'' |
| [[linux:ampp_server_14.04#WordPress|WordPress]] | Freeware | https://it.wordpress.org/ | |
==== AWStats ====
Questo software è un analizzatore del file ''access.log'' di Apache.
Genera grafici sulla fruizione delle pagine.
Per installarlo basta digitare
sudo apt-get install awstats
Se si vuole avere anche la geolocalizzazione dei visitatori installare anche
sudo apt-get install libnet-ip-perl
sudo apt-get install libgeo-ipfree-perl
Il file di configurazione di AWStats si trova in ''/etc/awstats''.
Viene fornito un template chiamato "awstats.conf".
E' necessario creare una copia di ''awstats.conf'' per ogni dominio di cui si desidera avere le statistiche:
sudo cp /etc/awstats/awstats.conf /etc/awstats/awstats.yourdomain.ext.conf
Successivamente modificare il nuovo file
sudo nano /etc/awstats/awstats.yourdomain.ext.conf
e renderlo come segue:
# apache2
LogFile="/var/log/apache2/access.log"
# domain name
SiteDomain="yourdomain.ext"
HostAliases="localhost 127.0.0.1 yourdomain.ext"
LogFormat=1
Potete anche aggiungere le seguenti righe per attivare i plugins della geolocalizzazione
LoadPlugin="tooltips"
LoadPlugin="geoipfree"
Generare le prime statistiche (basate sul file ''var/log/apache2/access.log'' già esistente
/usr/lib/cgi-bin/awstats.pl -config=yourdomain.ext -update
Dovreste ottenere un output simile a questo
Create/Update database for config "/etc/awstats/awstats.toto.com.conf" by AWStats version 6.7 (build 1.892)
From data in log file "/var/log/apache2/access.log"...
Phase 1 : First bypass old records, searching new record...
Searching new records from beginning of log file...
Phase 2 : Now process new records (Flush history on disk after 20000 hosts)...
Jumped lines in file: 0
Parsed lines in file: 191338
Found 0 dropped records,
Found 24 corrupted records,
Found 0 old records,
Found 191314 new qualified records.
Creare il file ''/etc/apache2/conf.d/statistics''
nano /etc/apache2/conf.d/statistics
e copiarvi le seguenti linee
Alias /awstatsclasses "/usr/share/awstats/lib/"
Alias /awstats-icon/ "/usr/share/awstats/icon/"
Alias /awstatscss "/usr/share/doc/awstats/examples/css"
ScriptAlias /cgi-bin/ /usr/lib/cgi-bin/
ScriptAlias /statistics/ /usr/lib/cgi-bin/
Options ExecCGI -MultiViews +SymLinksIfOwnerMatch
Riavviare Apache
sudo /etc/init.d/apache2 restart
e verificare se tutto ha funzionato puntando il vostro browser su \\
http://yourdomain.ext/awstats/awstats.pl \\
o \\
http://yourdomain.ext/awstats/awstats.pl?config=yourdomain.ext \\
se avere più files di configurazione.
Per rendere la generazione delle statistiche automatica è necessario mettere la chiamata per l'aggiornamento in ''contab''
crontab -e
ed aggiungere queste righe
# update every 10 min
*/10 * * * * root /usr/lib/cgi-bin/awstats.pl -config=toto.com -update > /dev/null
^Riferimenti^
|[[http://awstats.sourceforge.net/|Sito Ufficiale 1]]|
|[[http://www.awstats.org/|Sito Ufficiale 2]]|
|[[http://awstats.sourceforge.net/docs/awstats_faq.html]]|
|[[http://awstats.sourceforge.net/docs/index.html]]|
|[[http://awstats.sourceforge.net/docs/awstats_setup.html]]|
|[[http://jeromejaglale.com/doc/ubuntu/awstats]]|
|[[http://ubuntu-tutorials.com/2008/01/16/configuring-awstats-on-ubuntu-server/]]|
|[[http://www.mneylon.com/blog/archives/2005/08/03/configuring-awstats-with-apache-2-on-ubuntu/]]|
|[[https://help.ubuntu.com/community/AWStats]]|
|[[http://kastang.com/blog/2010/07/awstats-on-ubuntu-10-04-server/]]|
==== Dokuwiki ====
Come per quasi tutte le applicazioni Web esiste un pacchetto di sistema da installare ma di solito è obsoleto e rende difficile l'aggiunta di plugins e temi.
=== Installazione Automatizzata (di sistema) ===
Per installare digitare
sudo apt-get install dokuwiki
=== Installazione Manuale ===
L'installazione manuale non è eccessivamente difficile. \\
Impersonando ''webmaster'', spostarsi in ''/home/materiale'' e scaricare l'ultima versione del tgz che si trova [[http://download.dokuwiki.org|qui]].
Copiate il link e sostituitelo nel comando sottostante.
su - webmaster
wget http://download.dokuwiki.org/out/dokuwiki-xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx.tgz
Decomprimere il file scaricato e settare i permessi
tar -xvf ./dokuwiki-xxxx-xx-xx.tgz -C /home/webmaster/pubblic_html/
exit
cd /home/webmaster/pubblic_html
sudo chown -R webmaster:www-data dokuwiki
sudo chmod 775 -R dokuwiki/
Puntare il browser su **%%http://[vostro_sito]/doluwiki%%** e terminare l'installazione.
Alla fine rimuovere il file di installazione per evitare che possa essere usato come ''attacco''
cd dokuwiki
rm install.php
=== Considerazioni Finali ===
In questo caso io voto per l'installazione manuale, non comporta rischi di sicurezza e consente di avere un maggior controllo sul prodotto.
==== Koken ====
Per prima cosa creare il database dove verranno salvati i dati, aprire ''phpMyAdmin'' e nel tab sql digitare quanto segue poi premere **esegui**
Create Database Koken;
CREATE USER 'kokenuser'@'localhost' IDENTIFIED BY 'yourpassword';
Grant All On Koken.* To 'kokenuser'@'localhost';
Spostarsi nella cartella ''materiale'' e scaricare il file di installazione
cd /home/webmaster/materiale
wget https://s3.amazonaws.com/install.koken.me/releases/Koken_Installer.zip
Decomprimere il file nella ''DocumentRoot'' del sito
sudo unzip -d /home/webmaster/public_html Koken_Installer.zip
Sistemare utenti e permessi
cd /home/webmaster/public_html
cd Koken_Installer/
sudo mv koken ..
cd ..
sudo rmdir Koken_Installer
sudo chown -R webmaster:www-data koken
sudo chmod 775 -R koken
Navigare con il browser all'indirizzo **http://[vostro_sito]/koken** e terminare l'installazione in modo grafico
La pagina che si aprirà eseguirà un controllo di tutte le configurazioni necessarie al funzionamento di ''Koken''.
Dovrebbe presentarsi come in figura seguente
{{ :linux:ampp_server_14.04:koken_testing_server.png | Koken - Testing Server}}
Premere su **Begin installation**
Nella schermata successiva vengono richiesti i dati anagrafici dell'amministratore, una mail ed una password
{{ :linux:ampp_server_14.04:koken_setup_user.png | Koken - Setup Utente}}
**Attenzione!**: l'indirizzo e-mail che inserirete in fase di installazione servirà sia per accedere al vostro sito che per la registrazione al market di Koken (che avviene in automatico senza avvisare l'utente) e, se non fate attenzione quando vi viene chiesto, anche per spedirvi la newsletter ...
Premete **Next -->**
La videata successiva vi chiederà o parametri di collegamento a ''MySQL'', se avete dato gli stessi nomi che ho usato io per la guida questi sono il parametri da fornire:
^Host| localhost |
^Database| Koken |
^User| kokenuser |
^Passwor| La Vostra Password |
Ricordatevi che sotto Linux tutti gli oggetti di ''MySQL'' (Database, Utenti, Tabelle, Ecc...) **//sono case sensitive//**
Premendo nuovamente su **Next -->** giungiamo alla fase finale dell'installazione
{{ :linux:ampp_server_14.04:koken_download.png | Koken - Download}}
Premenso **Install now** inizia l'installazione di ''Koken'' al termina della quale si viene rimandati al login della sezione di amministrazione. \\
Usate la mail e la password inseriti nella prima videata per loggarvi. \\
Ora ''Koken'' è installato e quasi funzionante. \\
Portarsi nella ''root'' del webserver e sistemare i permessi della cartella
cd /home/webmaster/public_html
sudo chown -R webmaster:www-data koken
sudo chmod 775 -R koken/storage
==== ownCloud ====
Purtroppo sembra esserci un problema su ownCloud 8.x.x.x che ne rende impossibile l'installazione e l'utilizzo ... riverificherò questa parte della guida appena i problemi saranno risolti.
Per prima cosa creare il database dove verranno salvati i dati, aprire ''phpMyAdmin'' e nel tab sql digitare quanto segue poi premere **esegui**
CREATE DATABASE ownCloud;
CREATE USER 'oCloudUser'@'localhost' IDENTIFIED BY 'yourpassword';
GRANT ALL ON ownCloud.* TO 'oCloudUser'@'localhost';
Per installarlo ci porteremo come di consueto nella solita cartella ''materiale''
cd /home/webmaster/materiale
Con un browser portarsi all'indirizzo [[https://owncloud.org/install/#instructions-server]] e copiare l'url dello zip (che poi dovrete sostituire nel comando seguente)
sudo wget https://download.owncloud.org/community/owncloud-x.x.x.zip
Ora sarà sufficiente decomprimere il file nella giusta cartella
sudo unzip -d /home/webmaster/public_html/ owncloud-x.x.x.zip
Per sistemare i permessi, il manuale di ''ownCloud'' ci consiglia di usare un batch. \\
Torniamo quindi nella cartella ''materiale''
cd /home/webmaster/materiale
e creiamo il file ownPermission.sh
sudo nano ownPermission.sh
in cui andremo ad inserire le seguenti righe
#!/bin/bash
ocpath='/home/webmaster/public_html//owncloud'
htuser='webmaster'
htgroup='www-data'
find ${ocpath}/ -type f -print0 | xargs -0 chmod 0640
find ${ocpath}/ -type d -print0 | xargs -0 chmod 0750
#chown -R root:${htuser} ${ocpath}/
chown -R ${htuser}:${htgroup} ${ocpath}/
chown -R ${htuser}:${htgroup} ${ocpath}/apps/
chown -R ${htuser}:${htgroup} ${ocpath}/config/
chown -R ${htuser}:${htgroup} ${ocpath}/data/
chown -R ${htuser}:${htgroup} ${ocpath}/themes/
chown root:${htuser} ${ocpath}/.htaccess
chown root:${htuser} ${ocpath}/data/.htaccess
chmod 0644 ${ocpath}/.htaccess
chmod 0644 ${ocpath}/data/.htaccess
chmod 755 ${ocpath}/
Rendere il il batch appena creato eseguibile ed eseguirlo
sudo chmod +x ./ownPermission.sh
sudo ./ownPermission.sh
Contrariamente a quanto avviene di solito, dove a questo punto si accede al server con il browser e si termina l'installazione effettuando il setup grafico via web, per configurare ''ownCloud'' è necessario dare un comando dalla shell.
Spostandosi nella cartella di ''ownCloud''
cd /home/webmaster/public_html//owncloud
digitare quanto segue avendo cura di sostituire i parametri con i vostri dati
sudo -u webmaster php occ maintenance:install --database "mysql" --database-name "ownCloud" --database-user "oCloudUser" --database-pass "password_utente_mysql" --admin-user "Vostro_Nome_Utente_Admin" --admin-pass "Vostra_Password_Utente_Admin"
**NOTA:** il comando sopra citato si occupa di creare l'utente amministratore di ''ownCloud'', per tanto //''Vostro_Nome_Utente_Admin''// e //''Vostra_Password_Utente_Admin''// sono il nome e la password di quell'utente.
Il risultato del comando dovrebbe essere questo
ownCloud is not installed - only a limited number of commands are available
ownCloud was successfully installed
==== Pastebin ====
Esistono diverse versioni di php-PasteBin, in questa guida copriremo la release ''v3''. \\
PasteBin è uno strumento che serve a collaborare nel debug di ''code snipet'' nel modo seguente:
* Postare un frammento di codice in php-pastebin,
* Copiare l'url generato (tipo [[http:///php-pastebin/4lqbxycs]]),
* Incollare l'url in una mail o su un forum, qualcuno risponde postando una modifica e voi potete vedere le differenze dalla vostra versione mediante l'apposito strumento integrato.
**NOTA:** Perchè tutto funzioni è necessario che sia attivo il modulo apache ''mod_rewrite'' (se avete seguito la guida passo passo lo è, in caso contrario fate un giro sulla sezione della configurazione di apache per vedere come si attiva).
Per prima cosa creare il database dove verranno salvati i dati, aprire ''phpMyAdmin'' e nel tab sql digitare quanto segue poi premere **esegui**
CREATE DATABASE PasteBin;
CREATE USER 'PasteBinusr'@'localhost' IDENTIFIED BY 'yourpassword';
GRANT ALL ON PasteBin.* TO 'PasteBinusr'@'localhost';
Per installarlo ci porteremo come di consueto nella solita cartella ''materiale''
cd /home/webmaster/materiale
Con un browser portarsi all'indirizzo [[https://github.com/atmoner/php-pastebin-v3]] e copiare l'url dello ''zip'' (che poi dovrete sostituire nel comando seguente)
sudo wget https://github.com/atmoner/php-pastebin-v3/archive/master.zip
Ora sarà sufficiente decomprimere il file nella giusta cartella
sudo unzip -d /home/webmaster/public_html/ master.zip
rinominare la cartella
sudo mv /home/webmaster/public_html//php-pastebin-v3-master /home/webmaster/public_html//php-pastebin
e sistemare i permessi
cd /home/webmaster/public_html/
sudo chown -R webmaster:www-data php-pastebin
sudo chmod 775 -R php-pastebin/
Navigare con il browser all'indirizzo [[http://[vostro_sito]/php-pastebin]] e terminare l'installazione in modo grafico.
La prima videata dovrebbe essere la seguente:
{{ :linux:ampp_server_14.04:php-pastebin_setup_step_0.png?nolink |}}
Selezionando **''Start Installation''** si accede alla schermata successiva
{{ :linux:ampp_server_14.04:php-pastebin_setup_step_1.png?nolink |}}
Poiché i percorsi sono tutti scritti in verde significa che hanno passato il test, quindi possiamo premere **''Stem 2''** e passare alla schermata successiva
{{ :linux:ampp_server_14.04:php-pastebin_setup_step_2.png?nolink |}}
In questa pagina vi vengono richiesti i parametri di collegamento al ''DB'' precedentemente creato, dovreste quindi avere una situazione come mostrata in figura seguente
{{ :linux:ampp_server_14.04:php-pastebin_setup_step_2a.png?nolink |}}
Premete quindi **''Test Connection''** per accedere alla pagina di creazione delle tabelle nel ''DB''
{{ :linux:ampp_server_14.04:php-pastebin_setup_step_3.png?nolink |}}
Premendo il tasto **''Install database!''** si accede all'ultima pagina di configurazione
{{ :linux:ampp_server_14.04:php-pastebin_setup_step_4.png?nolink |}}
Immettere i dati per la creazione dell'utente amministratore e modificare il titolo a piacimento, poi premere il tasto **''Update Config''** ed eccovi giunti alla fine dell'installazione
{{ :linux:ampp_server_14.04:php-pastebin_setup_step_5.png?nolink |}}
Prima di premere il tasto **''Go to your website''** assicuratevi di aver dato gli "ultimi ritocchi".
Ultimi ritocchi come indicato dalla schermata finale
sudo rm /home/webmaster/public_html//php-pastebin/install.php
sudo rm /home/webmaster/public_html//php-pastebin/libs/db.sql
sudo chmod 644 /home/webmaster/public_html//php-pastebin/libs/db.php
Ora ''php-PasteBin'' è pronto per essere usato [[http://[vostro_sito]/php-pastebin]].
==== phpBB ====
==== phpMyAdmin ====
phpMyAdmin è un database manager indispensabile per gestire MySQL (verranno fatti riferimenti ad esso nel corso della guida). \\
=== Installazione Automatizzata (di sistema) ===
Per installare digitare
sudo apt-get install phpmyadmin
Il programma di installazione effettuerà la configurazione automatica del webserver.
Selezionare **Apache2** (usando la barra spaziatrice e non l'invio :!:)
Per testarne il funzionamento è sufficiente aprire un borwser e farlo puntare a **%%http://[vostro_sito]/phpmyadmin%%**
La versione pacchettizzata nel sistema, solitamente, è meno aggiornata ma si integra meglio con le logiche di sicurezza del sistema.
=== Installazione Manuale ===
Se siete dei puristi potete cimentarvi nell'installazione da 0. \\
Il vostro pacchetto sarà allineato all'ultima versione ma potrebbe essere più insicuro.
Purtroppo il sito di ''phpMyAdmin'' non esporta la comoda funzione per scaricare sempre l'ultima versione, si rende quindi necessario andare sul sito e copiare il link della versione corrente per poi sostituirlo a quello riportato in questa guida.
Mentre questa guida viene redatta la versione rilasciata di phpMyAdmin è la 4.4.8 il cui url per il download è [[http://sourceforge.net/projects/phpmyadmin/files/phpMyAdmin/4.4.8/phpMyAdmin-4.4.8-all-languages.tar.gz/download#!md5!e0ba0592078f43a6ac1a47546877df18]] \\
Spostarsi nella cartella ''Materiale'' precedentemente creata
cd /home/webmaster/materiale
e scaricare phpMyAdmin (avendo cura di sostituire l'url con quello della versione più recente presente al momento dell'instalazione e di togliere tutta la parte da /download che darebbe problemi.)
sudo wget http://sourceforge.net/projects/phpmyadmin/files/phpMyAdmin/4.4.8/phpMyAdmin-4.4.8-all-languages.tar.gz
Decomprimere il contenuto del file appena scaricato nella ''DocumentRoot'' del sito
tar -xzvf phpMyAdmin-x.x.x-all-languages.tar.gz -C /home/webmaster/pubblic_html
Sistemare owner e nome della catella
cd /home/webmaster/pubblic_html
sudo chown webmaster:www-data -R phpMyAdmin-x.x.x-all-languages
sudo mv phpMyAdmin-x.x.x-all-languages phpMyAdmin
Ora procediamo alla configurazione (semi-automatica di phpMyAdmin)
cd phpMyAdmin
mkdir config # create directory for saving
chmod 775 config # give it world writable permissions
cp config.sample.inc.php config.inc.php
cp config.inc.php config/ # copy current configuration for editing
chmod 775 config/config.inc.php # give it world writable permissions
Per terminare la configurazione, aprire il browser e navigare verso la locazione del vostro phpMyAdmin aggiungento ''/setup'' \\
[[http://[vostro_sito]/phpmyadmin/setup]]
Finito il setup salvate e tornate con il browser su [[http://[vostro_sito]/phpmyadmin]]
=== Considerazioni Finali ===
Personalmente mi ha divertito scrivere e provare la parte della configurazione manuale ... ma l'eccessivo numero di parametri nella configurazione del pacchetto rendono tedioso il tentativo e non c'è una reale certezza di averlo reso anche sicuro quindi personalmente (almeno per ora) penso rimarrò sulla versione automatizzata.
==== phpSysInfo ====
phpSysInfo riporta alcune info riguardanti Hardware e Software del server su cui viene messo.
Per installarlo ci porteremo come di consueto nella solita cartella ''materiale''
cd /home/webmaster/materiale
Con un browser portarsi all'indirizzo [[https://github.com/phpsysinfo/phpsysinfo/releases/latest]] e copiare l'url del ''tar.gz'' (che poi dovrete sostituire nel comando seguente)
sudo wget https://github.com/phpsysinfo/phpsysinfo/archive/vx.x.x.tar.gz
Ora sarà sufficiente decomprimere il file nella giusta cartella
sudo tar -xvf ./vx.x.x.tar.gz -C /home/webmaster/pubblic_html/
rinominare la cartella
sudo mv /home/webmaster/pubblic_html/phpsysinfo-x.x.x/ /home/webmaster/pubblic_html/phpsysinfo/
e sistemare i permssi
cd /home/webmaster/pubblic_html
sudo chown -R webmaster:www-data phpsysinfo
sudo chmod 775 -R phpsysinfo/
Ora creiamo il nuovo file di configurazione
cd phpsysinfo
sudo cp phpsysinfo.ini.new phpsysinfo.ini
sudo chown webmaster:www-data phpsysinfo.ini
Modificate il file ''phpsysinfo.ini'' a vostro piacimento ma attenzione a non esporre troppi dati //"sensibili"//
Ora potete, con il browser, navigare all'indirizzo [[http://[vostro_sito]/phpsysinfo]] per gli ultimi ritocchi tipo il tema da usare (nel mio caso ''nextgen'').
==== WebMin ====
Webmin è un pacchetto che consente la gestione del server tramite interfaccia ''Web''.
Come quasi tutte le webapp ha due modi per poter essere installato
=== Installazione Automatizzata (di sistema) ===
Per installare digitare
sudo apt-get install webmin
Solo che, come per tutti i package delle distro, installa una versione non nuovissima ...
=== Installazione Manuale ===
Per questa partitcolare webapp l'installazione manuale è abbastanza semplificata dall'esistenza di un ''.deb'' con l'ultima versione.
Quindi spostarsi nella cartella materiale e scaricare il ''.deb'' andando prima sul sito con il browser e copiando il link all'ultima versione da sostituire nel comando seguente
cd /home/webmaster/materiale
sudo wget http://prdownloads.sourceforge.net/webadmin/webmin_x.xxx_all.deb
ed ora procediamo all'installazione vera e propria
sudo dpkg -i webmin_x.xxx_all.deb
Se vengono segnalati errori riguardanti le dipendenze dare il seguente comando
sudo apt-get -f install
digitare y alla richiesta di poter installare le dipendenze. \\
Al termine ''webmin'' verrà attivato nel sistema. \\
=== Conclusioni ===
Una volta installato, ''webmin'' è raggiuncipile all'indirizzo [[https://your_site:10000/]]
==== WordPress ====
===== 16. Dynamic DNS =====
Perchè un webserver possa essere visibile nel web è necessario che abbia un dominio registrato che punti su di lui. \\
Se avete l'IP fisso nessun problema ma, che succede se avete un IP dinamico ? \\
Serve qualcosa che mantenga allineato il vostro indirizzo con il dominio che avete registrato. \\
Io ho scelto di farlo attraverso il servizio di **''[[http://www.noip.com|NO-IP]]''**
Per mantenere il vostro IP sincronizzato con NO-IP è necessario installare il client di NO-IP. \\
Una volta esisteva un pacchetto di sistema ma nelle ultime versioni di ''Ubuntu'' è stato dismesso quindi sarà necessario procedere come segue
sudo -i
cd /usr/local/src/
wget http://www.noip.com/client/linux/noip-duc-linux.tar.gz
tar xf noip-duc-linux.tar.gz
cd noip-2.1.9-1/
make install
rm /usr/local/src/noip-duc-linux.tar.gz
exit
Questo installerà il client di sincronia, per configurarlo digitare
**ATTENZIONE!!!:** prima di dare questo comando assicurarsi di aver già fatto la registrazione su NO-IP ed avere le credenziali dell'account a disposizione
sudo /usr/local/bin/noip2 -C
Per cambiare l'intervallo di sincronizzazione digitare
sudo /usr/local/bin/noip2 -U 120
Per far ripartire il servizio digitare
sudo /usr/local/src/noip-2.1.9-1/debian.noip2.sh restart
#! /bin/sh
### BEGIN INIT INFO
# Provides: noip2
# Required-Start: $syslog
# Required-Stop: $syslog
# Default-Start: 2 3 4 5
# Default-Stop: 0 1 6
# Short-Description: noip.com client service
### END INIT INFO
# . /lib/lsb/init-functions
case "$1" in
start)
echo "Starting noip2."
/usr/local/bin/noip2
;;
stop)
echo "Shutting down noip2."
killall noip2
#killproc /usr/local/bin/noip2
;;
*)
echo "Usage: $0 {start|stop}"
exit 1
esac
exit 0
Then give it executable permissions and update the rc.d scripts:
sudo chmod +x /etc/init.d/noip2
sudo update-rc.d noip2 defaults
Now you can reboot your Raspberry Pi and it will automatically update it’s
ip at noip on boot.
===== 17. Backups =====
==== Il disco dei backups ====
Poichè lasciare il backup sugli stessi dischi che si stanno backuppando potrebbe non essere un'idea geniale, ho acquistato un disco esterno dove poter copiare i bacups. \\
Per prima cosa attaccare un disco esterno ed identificarlo
sudo fdisk -l
//(dalle dimensioni dovrebbe essere facilmente identificabile)// \\
Nel mio caso è stato identificato dal sistema come ''/dev/sdb1''. \\
A questo punto si procede alla formattazione in **ext4** //(In questo modo sarà leggibile solo da ''linux'' se preferite che venga visto anche da ''windows'' non eseguite il passo successivo) //.
sudo mkfs.ext4 -L BackupsDisk /dev/sdb1
Poi è necessario montare il disco, io ho optato per un mount in fase di startup del server. \\
Eseguire il comando seguente e prendere nota dello UUID
sudo lsblk --output NAME,LABEL,FSTYPE,UUID
il cui risultato
sdb
└─sdb1 BackupsDisk ext4 aca1e3de-aa82-46e2-b54d-de9950f672f7
Vi fornirà lo UUID del disco.
Ora sarà necessario editare il file ''fstab'' per aggiungere il ''mount'' in fase di boot
sudo nano /etc/fstab
aggiungere al file ''fstab'' la seguente riga
UUID=aca1e3de-aa82-46e2-b54d-de9950f672f7 /media/backups ext4 defaults 0 1
Ovviamente al parametro UUID dovrete sostituire quello precedentemente copiato, il mount point potete metterlo anche diverso da quello che ho indicato io ... \\
per tutti gli altri parametri rimando alla [[https://wiki.archlinux.org/index.php/Fstab_%28Italiano%29|guida]] seguente.
Prima di procedere oltre, riavviate il server ed assicuratevi che il disco sia stato montato correttamente.
==== Utente MySQL per il dump del DB ====
Per eseguire il dump de db è sempre meglio avere un utente specifico che abbia la possibilità di leggere ed eseguire il dump su tutti i DB (presenti e futuri) presenti nel vostro MySQL. \\
Ecco lo script di creazione da eseguire con ''phpMyAdmin''
CREATE USER 'Your_Backup_User'@'localhost' IDENTIFIED BY 'Your_Backup_User_Password';
GRANT SELECT, RELOAD, FILE, SUPER, LOCK TABLES, SHOW VIEW ON *.* TO 'Your_Backup_User'@'localhost' IDENTIFIED BY 'Your_Backup_User_Password'
WITH MAX_QUERIES_PER_HOUR 0 MAX_CONNECTIONS_PER_HOUR 0 MAX_UPDATES_PER_HOUR 0 MAX_USER_CONNECTIONS 0;
==== Script di backup ====
Posizionarsi nella cartella ''/usr/local/sbin'' e creare il file ''backmeup.sh''
cd /usr/local/sbin
sudo nano backmeup.sh
il cui contenuto è il seguente
date=`date +%Y%m%d_%H%M%S`
usrname='webmaster'
dbackups='/home/'$usrname'/backup/'
fname=$dbackups'backup-'$date'.tar'
dumpfile=$dbackups'dump-all-'$date'.sql'
zfname=$dbackups'backup-'$date'.7z'
oldfiles=$dbackups'backup-*.7z'
fddimg=$dbackups'backup-mbr-'$date'.img'
fetcname=$dbackups'backup-etc-'$date'.tgz'
frootname=$dbackups'backup-root-'$date'.tar'
fvarlogname=$dbackups'backup-varlog-'$date'.tar'
fhomename=$dbackups'backup-home-'$date'.tar'
fconfigfiles=$dbackups'backup-configfiles-'$date'.tar'
dconffiles=$dbackups'configfiles'
cd $dbackups
echo ==== INIZIO [`date +%Y%m%d_%H%M%S`] ====
# Elimina Backups vecchi
echo ==[ Elimina Backups vecchi ]==
rm $oldfiles
#BackUp MBR
#echo ==[ BackUp MBR ]==
#dd if=/dev/sda of=$fddimg bs=512 count=1
# Ripulisce i vecchi files di configurazione precedentemente salvati
echo ==[ Ripulisce i vecchi files di configurazione precedentemente salvati ]==
rm $dconffiles/*.txt
rm $dconffiles/*.cf
rm $dconffiles/*.ini
# Esporto il crontab, le configurazioni di postfix (in 2 formati) ed il php.ini
echo ==[ Esporto il crontab, le configurazioni di postfix [in 2 formati] ed il php.ini ]==
crontab -l > $dconffiles/crontab.txt
postconf > $dconffiles/postconf.txt
cp /etc/postfix/main.cf $dconffiles/
cp /etc/php5/apache2/php.ini $dconffiles/
#Eseguo il dump del DB (Ricordardi di modificare user e password)
echo ==[ Eseguo il dump del DB ]==
mysqldump -uYour_Backup_User -pYour_Backup_User_Password --add-drop-table --all-databases > $dumpfile
# Backup delle webapps installate con apt-get
echo ==[ Backup delle webapps installate con apt-get ]==
echo $fname
tar cpvf $fname /usr/share/phpmyadmin
tar rpvf $fname /usr/share/webmin
echo ==[ Backup /etc /root /var/log ]==
tar -czvpf $fetcname /etc
tar cpvf $frootname /root
tar cpvf $fvarlogname /var/log
echo ==[ Backup dump file del DB ]==
tar rvf $fname $dumpfile
rm $dumpfile
echo ==[ Compressione files di configurazione ]==
tar cpvf $fconfigfiles $dconffiles
echo ==[ Compressione di tutti i files backuppati ]==
7z a $zfname $fname
7z a $zfname $fetcname
7z a $zfname $frootname
7z a $zfname $fvarlogname
7z a $zfname $fddimg
7z a $zfname $fconfigfiles
echo ==[ Rimozione dei backups non compressi ]==
rm $fname
rm $fetcname
rm $frootname
rm $fvarlogname
rm $fddimg
rm $fconfigfiles
echo ==[ Backup /home ]==
tar -cpvf $fhomename --exclude backup /home/$usrname
echo ==[ Compressione /home ]==
7z a $zfname $fhomename
echo ==[ Rimozione dei backup /home non compresso ]==
rm $fhomename
echo ==[ Sistemazione diritti backup compresso ]==
chown $usrname:www-data $zfname
echo ==[ Copia in backups ]==
cp $zfname /media/backups/
echo ==== FINE [`date +%Y%m%d_%H%M%S`] ====
avendo cura di sostituire nelle righe seguenti i vostri dati
usrname='webmaster'
dbackups='/home/'$usrname'/backup/'
mysqldump -uYour_Backup_User -pYour_Backup_User_Password --add-drop-table --all-databases > $dumpfile
Ora rendetelo eseguibile con
sudo chmod 775 backmeup.sh
==== Schedulare il backup ====
Poichè molte parti dello script richiedono i privilegi di **''root''** per funzionare, dovremo avere cura di schedulare lo script nel ''crontab'' del ''root''.
sudo -i
crontab -e
Se è la prima volta che lanciate il comando **crontab -e**, il sistema vi chiederà con quale editor volete eseguire le modifiche //(verrà reso predefinito per il futuro)// \\
Fate la vostra scelta (io ho scelto di continuare ad usare ''nano'')
Aggiungere al file crontab la seguente riga
00 20 * * * /usr/local/sbin/backmeup.sh > /var/log/my_backup.log
Per i parametri di crontab vi rimando a [[http://www.pc-freak.net/images/crontab-execute-cron-jobs-every-second-on-linux-cron-logo.png|questa immagine]] abbastanza esplicativa.
Premere Ctrl-X e salvare le modifiche ed uscire dalla ''//modalità root//'' con
exit
==== Conclusioni ====
Ora il vostro backup è pronto per essere eseguito. \\
Se volete fare un primo giro di prova senza attendere l'esecuzione della schedulazione
cd /usr/local/sbin
sudo ./backmeup.sh
Al termine dello script verificate che il file generato si trovi sia sotto la cartella ''backup'' dell'utente ''webmaster'' che sul disco dei backups
===== 18. Accesso Remoto e Tunneling =====
Spesso è utile poter accedere al server da remoto per cambiare configurazioni o modificare parametri che non si vuole siano "aggredibile" tramite un'interfaccia web da chiunque.
Per questo ci viene in aiuto il procolollo SSH il cui server abbiamo installato come primo passo di questa guida.
Poichè esporre il protocollo SSH con la richiesta di login e password rappresenta comunque un rischio, è preferibile disattivare la richiesta delle credenziali ma accedere tramite un meccanismo a chiave pubblica e privata.
==== Prerequisiti ====
Per la parte successiva della guida è necessario disporre di PuttyGen che può essere scaricato [[https://the.earth.li/~sgtatham/putty/latest/x86/puttygen.exe|qui]]
==== Creazione Struttura su File System ====
Per fare ciò è necessario creare la cartella ''.ssh'' nella ''home'' dell'utente con cui intendete collegarvi.
Immaginando di essere già nella sua ''home'' procedere come segue:
mkdir .ssh
cd .ssh
nano authorized_keys2 #salvare il file vuoto
cd ..
chmod 600 .ssh/authorized_keys2
chmod 700 .ssh
==== Generazione delle chiavi (Pubblica / Privata) ====
Avviare PuttyGen, selezionare **SSH-2 RSA** nel riquadro **Type of key to generate** e specificare ''1024'' (o valore superiore) come valore per **Number of bits in a generated key**. \\
A questo punto premere il tasto **Generate**.
{{ :linux:ampp_server_14.04:key-based_ssh_logins_01.png?nolink |}} \\
Durante il processo di generazione è necessario "agitale" il puntatore del mouse nell'area in alto della finestra di PuttyGen per aumentare il random della chiave.
{{ :linux:ampp_server_14.04:key-based_ssh_logins_02.png?nolink |}} \\
Quando la barra blu arriva a fine dell'indicatore, le chiavi sono state generate. \\
Mettete in **Key comment** qualcosa che faccia capire di quale chiave si tratta (avendo generato una chiave per ognuno dei miei dispositivi mobili, nel commento ho messo il nome del dispositivo in modo da sapere a quale fa riferimento la chiave. La cosa potrebbe tornare utile in caso di furto o smarrimento per poter disattivare solo quel dispositivo).
Per aumentare la sicurezza, potete impostare una passphrase che vi verrà richiesta al momento dell'utilizzo della chiave, non è obbligatorio metterla ma senza chiunque avrà la chiave potrà collegarsi (io la uso per la macchina in ufficio, per evitare che chiunque possa collegarsi al mio server da li).
Se volete impostarla digitate la password desiderata nel campo **Key passphrase** e ripetetela nel campo **Confirm passphrase**. \\
{{ :linux:ampp_server_14.04:key-based_ssh_logins_03.png?nolink |}} \\
Ora premete **Save publick key** e salvate la chiave in un percorso "sicuro" del vostro PC avendo cura di darle un nome che vi consenta di capire a quale sistema verrà applicata. \\
{{ :linux:ampp_server_14.04:key-based_ssh_logins_04.png?nolink |}} \\
Premete **Save private key**.
{{ :linux:ampp_server_14.04:key-based_ssh_logins_05.png?nolink |}} \\
Potete salvare questa chiave nello stesso percorso dell'altra ma badate di potervi accedere solo voi e di non perderla perchè se disattivate il login tramite username/password non sarà più possibile accedere al server se non con una live.
Potete dare qualsiasi nome vogliate al file ma l'estensione deve rimanere **.ppk**.
{{ :linux:ampp_server_14.04:key-based_ssh_logins_06.png?nolink |}} \\
Ora copiate la chiave pubblica dalla finestra di PuttyGen
{{ :linux:ampp_server_14.04:key-based_ssh_logins_07.png?nolink |}}
==== Salvare la chiave pubblica sul server ====
Accedere al server con il solito login username/password e salvare la chiave precedentemente copiata nel file ''authorized_keys2''
cd .ssh
nano authorized_keys2
Portatevi alla fine del file e premete il tasto destro del mouse per incollare. \\
La linea aggiunta dovrebbe assomigliare a questa
ssh-rsa AAAAB3NzaC1yc2EA[...]Lg5whU0zMuYE5IZu8ZudnP6ds= myname@example.com
===== xx. Links =====
[[http://articles.techrepublic.com.com/2415-7343_11-161368.html|webalizer]] \\
[[http://www.rigacci.org/wiki/doku.php/doc/appunti/linux/sa/dokuwiki|dokuwiki]] \\
[[https://www.howtoforge.com/ssh_key_based_logins_putty|Key-Based SSH Logins With PuTTY]] \\
[[http://terminal28.com/how-to-install-and-configure-teamspeak3-server-linux-debian-ubuntu/|TeamSpeack3 Server]]
\\
Quella che segue è solo una serie di appunti che serviranno alla stesura della guida.
===== Rendere Accessibile la /var/www =====
mkdir /home/[YOUR USERNAME]/www
mount --bind /var/www /home/[YOUR USERNAME]/www
seguendo [[http://www.zaphu.com/2007/08/21/ubuntu-lamp-server-guide-configure-apache-mysql-and-cgi-bin/|questa guida]]
===== Applicazioni Web =====
WordPress
[[http://www.supriyadisw.net/2006/12/wordpress-installation-on-ubuntu-with-lamp]]
===== Nuovi Appunti: 20100120 =====
[[http://wiki.vpslink.com/HOWTO:_CentOS_5_setup_for_LAMP_and_ISPconfig]]
\\ (Utile per vedere alcune configurazioni)